L’Agenzia delle entrate, su richiesta del CSV, ha formulato un parere in merito alla necessità o meno dell’apertura della Partita Iva per le organizzazioni di volontariato.
Secondo la direzione regionale è coerente, rispetto al quadro normativo delineato dalle leggi vigenti in materia di volontariato, escludere dall’ambito di applicazione dell’iva, oltre alle attività istituzionali, tutte le attività commerciali marginali esercitate nei limiti del DM 25/05/1995 “Criteri per l’individuazione delle attività commerciali e produttive marginali considerate non imponibili”.
Ciò significa che non è necessario dotarsi del numero di partita iva, anzi, sulla base di tale interpretazione, anche il mero possesso della Partita Iva potrebbe porsi in contraddizione con la natura gratuita delle organizzazioni di volontariato, con il conseguente rischio della perdita della qualifica di ONLUS e della cancellazione dal Registro regionale del volontariato.
I partecipanti dovranno consegnare presso la sede del CSV, in via Xavier de Mastre 19, nel periodo compreso tra il 10 dicembre 2011 e il 15 maggio 2012, una busta chiusa contenente al massimo tre fotografie, a colori o in bianco e nero, rispettando scrupolosamente le indicazioni riportate sul regolamento del concorso, che assieme alla scheda di iscrizione si può ritirare presso la sede del CSV, oppure scaricare dal sito www.csv.vda.it.
Le fotografie non devono avere partecipato ad altri concorsi e devono essere state scattate nel periodo 10 dicembre 2011 - 15 maggio 2012. Sono ammesse correzioni digitali in post-produzione (tagli, aggiustamento colori, contrasto, rimozione macchie), ma non manipolazioni (fotomontaggi ed altre tecniche che alterano la realtà ripresa).
Gli scatti saranno esaminati e selezionati da una giuria qualificata, il cui giudizio sarà inappellabile. I premi in palio sono 200 euro per il 1° classificato, 150 euro per il 2° classificato, 100 euro per il 3° classificato, e una bicicletta ad estrazione.
La premiazione avrà luogo presso il Csv il 16 giugno 2012, a partire dalle ore 16,00. Con le opere di tutti i partecipanti sarà allestita una mostra fotografica, e durante la presentazione saranno dichiarati i nomi dei vincitori e consegnati i premi.
Per informazioni supplementari, consultare il sito del CSV www.csv.vda.it oppure rivolgersi a Flavia Tartaglione 340-5083416.
I fondi finanziano iniziative e progetti di utilita' sociale in molti ambiti, come l'assistenza socio-sanitaria, la formazione, la tutela del patrimonio storico e dell'ambiente, il volontariato e altro. 'Nonostante la crisi economica - si legge in una nota - si puo' dire che i valdostani abbiano risposto con sollecitudine e generosita' agli appelli della Fondazione Comunitaria, dimostrando che, soprattutto nel pieno di una recessione, non viene meno l'indispensabile vincolo della solidarieta' che ci lega gli uni agli altri'.
La denuncia proviene dall’Associazione Genitori Separati per la Tutela dei Minori, che ha organizzato lo scorso 13 dicembre, presso la sede del CSV di Aosta, un pubblico incontro sull'acuirsi delle problematiche inerenti le separazioni e i divorzi in Valle d'Aosta, analizzando l'operato dei tribunali (Aosta e minorile di Torino) e dei servizi sociali del capoluogo e dintorni.
“L'incontro è stato organizzato per prendere concretamente alcune iniziative pubbliche, anche di protesta – spiega Ubaldo Valentini, presidente dell’associazione – per richiamare l'attenzione sull'affido condiviso e sulla macchina burocratica-economica-politica messasi in azione sulla pelle dei figli dei separati e del genitore non affidatario-collocatario, sulla disparità di trattamento tra padre e madre nelle separazioni e divorzi”.
Con questo evento i donatori FIDAS hanno voluto sottolineare come il gesto del dono del sangue sia sentito da tutti come il dono di sé, il dono della vita. Chi dona il sangue a un altro, sa che, da quel momento, l'altro ha in sé qualcosa di lui. Questo scambio, genera vicinanza, solidarietà, prossimità, amicizia, partecipazione gli uni alla vita degli altri.
La Fidas vuole anche evidenziare che donare sangue non è solo un dono di vita, ma è un momento di relazione, apertura anche mentale all'altro da me, proprio perché l'altro è in me, attraverso il sangue. Rosario Mele, presidente regionale FIDAS della Valle d’Aosta, a questo proposito ha spiegato come "l’appuntamento vuole proseguire il lavoro di confronto già avviato negli anni passati, attraverso il quale alimentare un dialogo continuo con i rappresentanti delle istituzione e delle tante realtà associative di appartenenti a culture ed etnie straniere presenti sul territorio regionale, circa il tema della donazione del sangue e dei suoi emocomponenti.
L’obiettivo è quello di conoscere e apprezzare le differenze per sottolineare il valore della solidarietà e del gesto civico del donarsi all’altro, attraverso la donazione del sangue.
La partecipazione di istituzioni, rappresentanti del mondo del volontariato e di diverse associazioni ci ha permesso di mettere in rilievo il carattere interistituzionale della proposta, sviluppando il dialogo e il confronto tra le diverse realtà di cittadini stranieri che vivono e lavorano in Valle d’Aosta".
L’incontro è stato moderato da Paola Borgnino e ha visto la partecipazione di Alessandra Cerise Bibliotecaria Comune di Gignod, Bend Ted Medico prelevatore Fidas Torino e Medico 118 presso gli Ospedali Maria Vittoria e Martini Torino, Diego Baiocco Coordinatore Centro Comunale Immigrati Aosta, Gerardo Gallo Direttore Patronato A.C.L.I. Valle d’Aosta, Katia Foletto CGIL Valle d’Aosta, Marco Sorbara Assessore politiche sociali Comune di Aosta, Miguelina Baldera Santana Presidente Associazione Donne latino americane ” Uniendo Raices “, Moutazzaki Mustafa Rappresentante Associazione dei Marocchini Immigrati in Valle d’Aosta, Pierluigi Berti Direttore Centro Trasfusionale Azienda USL della Valle d’Aosta, Rachid Tarhia rappresentante Associazione “Maghreb-Araba Valdostana”, Samira Habodaber mediatrice Interculturale – La Sorgente, Svetlana Isaryk Presidente Associazione “Vento dell’est”, Valerio Lancerotto Consigliere Comunale di Aosta e Cofondatore comitato “Per la Sussidiarietà della Valle d'Aosta”.
Si è concluso domenica 11 dicembre 2011 il fine settimana formativo per gli animatori dello Stage Estivo di Volontariato. Si è trattata di un’occasione di dialogo, scambio e innovazione per il futuro degli Stages rivolti agli studenti valdostani: dalla prima alla quarta superiore. Fra gli animatori erano presenti alcuni rappresentanti degli Stages di Volontariato della provincia di Biella per un confronto fra esperienze simili.
Lo Stage Estivo di Volontariato è una settimana di volontariato, vita comune e condivisione delle esperienze rivolta ai giovani delle scuole superiori. Si tratta di un’opportunità per sperimentarsi in prima persona nel mondo della solidarietà, oltre che per conoscere nuovi coetanei e mondi differenti.
Le iscrizioni ai prossimi Stages si apriranno nel mese di aprile 2012. Nel frattempo i giovani interessati potranno svolgere attività di volontariato durante l’anno scolastico presso diverse associazioni valdostane con un impegno di qualche ora alla settimana.Per maggiori informazioni contattare il CSV ONLUS allo 0165-230685 (interno 5 – promozione) oppure all’email promozione@csv.vda.it.