Riforma del Terzo Settore

News

e nuovo ruolo dei CSV

A 20 anni dall’inizio del funzionamento dei Centri di servizio, la normativa che li riguarda viene profondamente rivista, legittimando il loro operato e aprendo una seconda stagione di interventi, in cui tutto il Terzo settore si responsabilizza nella promozione del volontariato.

Il Consiglio dei Ministri ha infatti approvato e consegnato venerdì 12 maggio ai pareri delle Commissioni parlamentari competenti e della Conferenza Stato-Regioni i tre decreti legislativi che permetteranno di completare l’attuazione della Riforma del Terzo settore (legge delega 106/16).

Questi i principali contenuti della svolta:

  1. viene allargato il raggio d’azione dei CSV ai volontari di tutti gli enti di Terzo settore;
  2. viene sancito il principio delle “porte aperte”, grazie al quale nella governance dei Centri potranno partecipare gli enti di Terzo settore (pur garantendo la maggioranza dei voti nelle assemblee alle organizzazioni di volontariato di cui alla legge 266/91);
  3. vengono definiti i principali criteri per il nuovo accreditamento dei CSV e per il controllo del loro operato;
  4. si stabiliscono i criteri di incompatibilità tra la carica di presidente dei CSV e quelle in altre istituzioni pubbliche e private;
  5. viene per la prima volta prevista la produzione di servizi e strumenti a carattere nazionale;
  6. viene affermata l’importanza della continuità dell’azione dei CSV anche sotto il profilo del relativo finanziamento.

Maggiori informazioni nel link di CSVnet sotto riportato.

Questo sito utilizza i cookie propri e di terze parti per garantire una migliore esperienza sul sito. Continuando a navigare acconsenti al loro utilizzo. Ulteriori informazioni