“Culture stops hate”, un progetto per combattere le parole d’odio

Culture stops hate” di ProgettoMondo Mlal è un progetto per cittadini, volontari, attivisti e giornalisti sul contrasto alle parole d’odio. Il Consorzio Trait d’Union, insieme a il Ce.Sto onlus di Genova e alla Caritas di Fossano, è partner del progetto cofinanziato dalla Compagnia di San Paolo. L’idea nasce dalla consapevolezza che il concetto di odio riguarda esperienze non standardizzabili o generalizzabili dipendenti da una molteplicità di fattori quali le condizioni politico-sociali, le trasformazioni culturali, i contesti relazionali e molti altri.

Il progetto intende quindi proporre dei percorsi educativi e culturali, per fronteggiare il problema dei discorsi d’odio e della sua possibile degenerazione in crimini d’odio, con i conseguenti effetti negativi sulla coesione sociale e convivenza democratica e pacifica nelle comunità locali.

Il programma prevede sei incontri online e in presenza, il giovedì pomeriggio dalle 17,30 alle 19. Si comincia il 10 marzo con “I discorsi d’odio off e online. Definizione e percezione” in collegamento con Stefano Pratesi, esperto in diritti umani e gestione dei conflitti. Il secondo incontro, il 17 di marzo, riguarda il tema dell’immigrazione, affrontato da Valerio Cataldi, Presidente dell’Associazione Carta di Roma. Si continua, il 24 marzo, con Martina Chichi e Martina Scocca, di Amnesty International che porteranno esempi di azioni concrete volte a costruire una cultura del rispetto. A concludere gli appuntamenti online, il 31 marzo, Stefano Presti, esperto in diritti umani e gestione dei conflitti, che discuterà della possibilità di combattere le parole d’odio con diverse azioni tra cui una proposta di legge.

Si torna in presenza il 7 aprile per un incontro con gruppi di lavoro locali per iniziare ad elaborare con i partecipanti un programma di azione sul territorio. Il corso termina il 14 aprile con un momento di restituzione del percorso e dell’elaborazione compiuta durante il percorso. Tra le azioni previste da “Culture stops hate”, vi è l’ attivazione di gruppi di cittadini “antiodio” attraverso le  realizzazione di eventi formativi sul fenomeno delle parole d’odio. Il corso è propedeutico alla creazione di un tavolo che, entro giugno, darà vita a un evento per il contrasto dei discorsi d’odio.

Per chi fosse interessato è possibile iscriversi qui, per informazioni rivolgersi a Ivana Borsotto

cell: 393 9422592
ivana.borsotto@progettomondo.org

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