I primi passi

Le informazioni contenute in questa pagina subiscono delle variazioni in relazione all’entrata in vigore della Riforma del terzo settore.

In questa fase di transizione, siete invitati a contattare gli uffici del CSV per ricevere informazioni più aggiornate.

 

Il CSV VDA ODV d’intesa con il Dipartimento politiche sociali dell’Assessorato sanità, salute e politiche sociali ha elaborato questa breve guida per aiutare coloro che intendono costituire un’organizzazione di volontariato (ODV) o un’associazione di promozione sociale (APS) ai sensi del D.Lgs n. 117 del 2017 Codice del Terzo settore (CTS).

I passaggi per costituire un ente del terzo settore (ETS) con la forma di un’ODV o un’APS sono relativamente semplici. Prima di tutto però è necessario scegliere bene la forma giuridica più corretta. Essa dipende anche da quali obiettivi si dà l’associazione, quali attività vuole svolgere e a favore di chi.

 

Di seguito i principali passi:

1.Essere un gruppo di persone e/o di associazioni

Le ODV/APS sono composte da gruppi di persone e/o di associazioni che condividono un interesse e uno scopo comune. Il primo passo, dunque, è essere un numero adeguato di soci fondatori dell’associazione. Gli articoli 32 e 35 del CTS indicano un numero non inferiore a 7 persone fisiche o a 3 ODV/APS.

2. Definire le finalità, le attività di interesse generale, le azioni da svolgere

I soci fondatori definiscono insieme gli obiettivi (scopi) dell’associazione, l’ambito in cui intendono operare (attività di interesse generale) e le azioni per raggiungere gli obiettivi. Le attività di interesse generale devono ricondurre a quelle elencate nel Codice del Terzo Settore anche con il richiamo alla corrispondente lettera comma 1 dell’articolo 5 (vedi elenco nel documento allegato).

3. Raggiungere gli scopi attraverso l’attività dei volontari

La caratteristica principale di un’ODV/APS è quella di avvalersi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati o delle persone aderenti agli enti associati. Un’ODV/APS deve quindi operare attraverso l’attività dei volontari.

4. Scegliere il tipo di associazione più adatta

Scegliere  subito la giusta forma giuridica è fondamentale perché determina come dovranno essere redatti lo Statuto e l’Atto costitutivo; come dovranno essere registrati i documenti di costituzione; quali le normative da seguire; quali gli altri obblighi formali da seguire. Molto sinteticamente l’ODV ha obiettivi di solidarietà e i servizi sono erogati prevalentemente a favore di terzi. L’APS invece ha obiettivi di utilità sociale e i servizi sono erogati prevalentemente a favore dei soci, loro famigliari e di terzi.

5. Scegliere l’associazione nazionale/federazione cui eventualmente affiliarsi

A volte aderire a coordinamenti di secondo livello è conveniente per alcune associazioni (ad esempio per gli oratori o le associazioni che svolgono attività sportive). E’ bene scegliere l’associazione nazionale a cui aderire prima della costituzione perché a volte per l’adesione vengono richiesti particolari requisiti.

6. Redigere atto costitutivo e statuto sociale in duplice copia

L’atto costitutivo sancisce la nascita dell’associazione e indica i dati dei soci fondatori, il luogo e la data di costituzione, le cariche dei primi amministratori. Si redige in concomitanza con lo statuto, il documento che contiene la natura dell’associazione, i suoi obiettivi e le attività che si propone di realizzare, nonché le regole principali di funzionamento.

In Valle d’Aosta l’Assessorato Sanità, Salute e politiche sociali e il CSV hanno predisposto dei fac-simili per la costituzione di un’ODV o di un’APS con i requisiti richiesti dal CTS per essere riconosciuti come ETS.

7. Effettuare la registrazione della scrittura privata

Atto costitutivo e statuto redatti con scrittura privata devono essere depositati entro 20 giorni dalla costituzione presso l’Agenzia delle Entrate. Le ODV sono esenti dal pagamento per la registrazione. Per le APS è prevista un’imposta di registro di 200,00 € e l’applicazione di marche da bollo in ciascuna pagina.

8. Richiedere l’attribuzione del Codice fiscale

L’attribuzione del codice fiscale è necessaria per avere una posizione fiscale. Si richiede all’Agenzia delle entrate gratuitamente indicando nella domanda il codice ATECO che più rispecchia le attività dell’associazione. Per scegliere il codice ATECO si può consultare il seguente link: https://www.codiceateco.it/classe?q=94.99https://www.codiceateco.it/classe?q=94.99 per gli ambiti associativi.

9. Compilare il modello EAS (solo fino all’istituzione del RUNTS – registro unico nazionale del terzo settore ai sensi dell’art.94 comma 4 del CTS)

Un ulteriore adempimento è la compilazione e la trasmissione in via telematica all’Agenzia delle Entrate entro 60 giorni dalla costituzione del modello EAS riguardante i dati e le notizie rilevanti ai fini fiscali.

10. Assicurare i volontari

Le ODV/APS hanno l’obbligo di assicurare i propri volontari contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell’attività di volontariato, nonché per la responsabilità civile verso i terzi. La copertura assicurativa è elemento essenziale delle convenzioni tra gli ETS e le amministrazioni pubbliche, e i relativi oneri sono a carico dell’amministrazione pubblica con la quale viene stipulata la convenzione. E’ possibile stipulare la Polizza unica del volontariato dell’Agenzia Cavarretta Assicurazioni.

11. Iscrivere l’associazione nel registro regionale delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale (fino all’istituzione del RUNTS – registro unico nazionale del terzo settore)

L’associazione può chiedere l’iscrizione con apposito modulo a una delle due sezioni del registro regionale: volontariato o promozione sociale. Non è un obbligo ma l’iscrizione dà una serie di vantaggi: la possibilità di accedere a bandi di finanziamento, il diritto a beneficiare del 5 per mille, la possibilità di stipulare convenzioni con enti pubblici. Per essere considerati ETS in futuro sarà invece obbligatoria l’iscrizione nel RUNTS. Il registro regionale del volontariato e della promozione sociale della Valle d’Aosta è tenuto presso il Dipartimento politiche sociali dell’Assessorato Sanità, salute e politiche sociali.

12. Accreditare l’associazione al CSV

Per poter utilizzare i servizi gratuiti del CSV è necessario presentare domanda di accreditamento consegnando la documentazione richiesta allegata al modulo scaricabile dal sito del CSV.

13. Diventare socio del CSV

Per usufruire dei servizi del CSV non è obbligatorio associarsi. Per questo motivo la decisione diviene una scelta consapevole che si traduce in una partecipazione alla vita del CSV. Per diventare soci le associazioni devono ispirarsi, nel loro funzionamento interno e nelle loro attività, ai principi democratici e ai valori sanciti dalla Costituzione. Per associarsi è comunque necessario che le ODV/APS siano iscritte al registro regionale di cui al punto 11.

 

Qui il testo scaricabile in pdf:  13 PASSI PER COSTITUIRE UN’ASSOCIAZIONE

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