“Senza fiato”, lo spettacolo teatrale sulla fibrosi cistica arriva online

“Apriamo il sipario sulla Fibrosi Cistica e sulla donazione degli organi” è l’ultimo progetto a cura di LIFC Valle d’Aosta ODV, con il patrocinio ed il sostegno del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ispirato alla pièce che racconta in chiave tragicomica una vita in compagnia della patologia genetica più diffusa fra la popolazione caucasica.

LIFC ha proposto annualmente alle scuole superiori valdostane dei percorsi di formazione/informazione sulla Fibrosi Cistica, fin dal 2009, spesso con l’aiuto di pièces teatrali per dare immediatezza alla comunicazione e coinvolgere maggiormente i giovani.

Nell’attuale difficile situazione, in attesa della riapertura dei teatri e in ottemperanza ai DPCM e alle norme anti-Covid, la tournée è diventata “virtuale” con la realizzazione di un documentario sullo spettacolo con interviste ai protagonisti e scene emblematiche del monologo satirico, ricco di spunti di riflessione sull’importanza della ricerca scientifica ma anche sui paradossi della burocrazia e sui pregiudizi di fronte alla malattia e alla diversità.

Il documentario di “Senza Fiato” online per le scuole valdostane e per tutti

“Senza Fiato” in versione “cinematografica” sarà online per le scuole aderenti al progetto dal 23 febbraio al 9 marzo. Novità di quest’anno, il film documentario sarà proposto in streaming anche per tutto il pubblico in première sabato 27 febbraio alle 19 (fino alla mezzanotte di domenica 28 febbraio) sul canale You Tube del Teatro del Segno (https://www.youtube.com/channel/UC_DI85kP–xIGWyaoA_8CJg ).

“Senza Fiato” sarà presentato agli studenti e alle studentesse del Liceo “Edouard Bérard” di Aosta (due classi terze ad indirizzo linguistico e quattro classi terze ad indirizzo scientifico) e del Liceo Regina Maria Adelaide di Aosta (quattro classi quarte e quattro classi quinte con indirizzo economico sociale – scienze umane) che hanno aderito al progetto della LIFC– rimodulato con seminari e incontri “a distanza” oltre alla visione dello spettacolo. Tra le iniziative anche un concorso letterario, accanto agli interventi di carattere più strettamente scientifico, con il video a cura del dottor Maurizio Framarin, gli interventi di Rossana OlzerLara  Peters (consiglieri LIFC VDA) spaziano su un fitto programma – concordato con le docenti referenti Paola Negretto, Serena Del Vecchio e Silvia Maffei – per approfondire i diversi aspetti della fibrosi cistica – la patologia genetica grave più diffusa in Italia. Una parte degli incontri con gli studenti è dedicata al tema del trapianto, strategia terapeutica fondamentale per i pazienti nel momento in cui il danno all’apparato respiratorio e digerente non consente una sufficiente qualità di vita. Per veicolare al meglio i delicati contenuti di questa comunicazione, LIFC si avvale di un video preparato dai ragazzi che hanno partecipato al progetto “Ascolta, come ti batte forte il mio cuore” realizzato nel 2020 con il cofinanziamento dell’Avviso pubblico della Regione Valle d’Aosta dedicato alle giovani generazioni. Un gruppo di ragazzi valdostani dai 14 ai 24 anni ha, infatti, realizzato un film “Due di cuori”, recitando sotto la guida della regista ed attrice Paola Corti e ha elaborato una strategia di comunicazione social che si basa sulla risposta ai principali dubbi che le persone si pongono quando si parla di donazione degli organi.

La pièce “Senza Fiato / Una risata vi seppellirà. A me la fibrosi cistica. (Forse)”

“Senza Fiato / Una risata vi seppellirà. A me la fibrosi cistica. (Forse)”, lo spettacolo scritto e interpretato da Pierpaolo Baingiu per la regia di Stefano Ledda e prodotto dal Teatro del Segno sbarca in Valle d’Aosta in forma “virtuale” per fare luce sulla realtà di una patologia rara (ma non troppo) attraverso le cronache della vita quotidiana del protagonista, alle prese con i sintomi e le conseguenze della malattia tra pregi e difetti del sistema sanitario, paradossi e ostacoli della burocrazia e perfino dubbi e pregiudizi di fronte alla diversabilità.

La pièce è infatti il fulcro di “Senza Fiato – Apriamo il sipario sulla Fibrosi Cistica e sulla donazione degli organi”, il progetto della LIFC Valle d’Aosta ODV realizzato con il patrocinio ed il sostegno del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che punta sull’immediatezza e la forza espressiva del teatro per informare e sensibilizzare i cittadini e in particolare le giovani generazioni su questioni complesse e cruciali – dalla diffusione, la prevenzione e la cura delle patologie derivanti da mutazioni genetiche come la fibrosi cistica al ruolo fondamentale della ricerca scientifica, alla scelta di diventare donatori – un atto d’amore che permette di salvare centinaia di vite umane.

“Senza Fiato / Una risata vi seppellirà. A me la fibrosi cistica. (Forse)”, il monologo satirico di e con Pierpaolo Baingiu, nella mise en scène del Teatro del Segno per la regia di Stefano Ledda,  sulle note del sax di Luciano Sezzi e impreziosito da inserti poetici affidati alla voce dello stesso Stefano Ledda – in attesa della riapertura dei teatri e in ottemperanza ai vari DPCM e alle norme anti-Covid – diventa “virtuale” con il film documentario, girato allo TsE di Is Mirrionis a Cagliari per un ideale viaggio sul filo delle emozioni tra frammenti dello spettacolo, interviste ai protagonisti e incursioni “dietro le quinte”. Le riprese realizzate durante una replica “a porte chiuse” mostrano i momenti più significativi della pièce: Pierpaolo Baingiu racconta con ironia la sua storia, dai primissimi ricoveri alle peripezie recenti nei centri specializzati del “continente”, tra ricoveri d’urgenza, giochi proibiti come il calcetto dell’infanzia e surreali incontri in corsia – ma pure nel parcheggio di un ospedale.

CONTATTI: LIFC VDA ODV

E-mail : presidente@valledaostafc.org

Tel: Rossana Olzer 347 1806302

       Lara Peters      348 7675301

Pagina Facebook: LIFC VDA ONLUS

Instagram:             ascolta.lifc

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