Trasparenza e pubblicità sui contributi pubblici al non profit: ecco cosa fare

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Entro il 28 febbraio 2019 le associazioni di protezione ambientale a carattere nazionale; le associazioni dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale; le associazioni e le fondazioni, nonché tutti i soggetti che hanno assunto la qualifica di ONLUS sono tenuti a pubblicare sui propri siti o sulla pagina facebook i vantaggi economici ricevuti dalla pubblica amministrazione a partire dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018, indipendentemente dall’anno di competenza a cui si riferiscono.

Per vantaggi economici si intendono sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti, rapporti di comodato di beni mobili o immobili, ricevuti dalla pubblica amministrazione per lo svolgimento delle attività statutarie di interesse generale, la cui somma superi il valore di 10.000. Sono infine comprese le somme derivanti dal 5 per mille.

Le informazioni da pubblicare sono le seguenti:

  1. denominazione e codice fiscale del soggetto ricevente;
  2. denominazione del soggetto erogante;
  3. somma incassata (per ogni singolo rapporto giuridico sottostante);
  4. data di incasso;
  5. causale.

Per ulteriori informazioni

E’ possibile consultare l’approfondimento pubblicato sul sito di CSVnet

 

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