Un nuovo corso per il volontariato valdostano

L inizio della  stagione estiva, che ci sta consegnando nuovi e quantomai auspicati  segnali di “ ritrovata normalità”, rappresenta anche il momento per tracciare un complessivo bìlancio del nostro mondo del Volontariato, del suo “ stato di salute”.

E’ evidente che il nostro essere Volontari è stato messo a dura prova da una pandemia che ha colpito con inaudita violenza il nostro Paese, la nostra regione e che ha creato, insieme alle tante vittime, una fragilità diffusa nel campo sociale ed economico. Rispetto a questo il nostro mondo non è stato spettatore passivo ma ha assunto un ruolo di assoluto primo piano, con azioni mirate ad assicurare risposte certe alla popolazione. Ma anche in questa fase “ post covid” non possiamo che rimarcare come  queste ferite rimangano ampiamente visibili  in ampi strati della popolazione e pertanto il nostro ruolo è, e continuerà ad essere, determinante.

In tutto questo il nostro mondo del Volontariato non è rimasto solo ma CSV Valle d’Aosta ha predisposto, attraverso i Bandi del Ministero delle Politiche sociali, un piano complessivo economico di proporzioni storiche per la nostra regione. Rendicontati i primi 43 progetti sociali, promossi da 74  Odv e Aps della Valle d’Aosta, da alcuni mesi sono decollati altri nuovi 46 progetti, con oltre 78 Associazioni coinvolte. Tra pochi mesi, poi, partiranno i nuovi progetti frutto della co-progettazione con Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta e degli altri Enti del Terzo settore. Tutto questo per un importo complessivo di circa 2 milioni di euro e che rappresenta, giusto per fare un raffronto, circa 6/7 volte l’importo che CSV Valle d’Aosta riceve annualmente dal Fondo unico nazionale (FUN) per la gestione ordinaria rivolta al mondo del Volontariato.

Si tratta, pertanto, di uno sforzo enorme per il nostro CSV, per lo staff in particolare arricchito di nuove figure professionali  idonee a svolgere le nuove mansioni. E’ un percorso che abbiamo intrapreso con grande convinzione e altrettanta determinazione con l’obiettivo di favorire “ un nuovo corso per il nostro mondo del Volontariato”, premessa indispensabile per la creazione di una comunità autenticamente solidale e capace di ridurre le diseguaglianze nell’intera società.

Ma questo impegno di proporzioni enormi rispetto ai Bandi ministeriali, non ha ridimensionato di un millimetro l’attività “ordinaria” a fianco delle nostre Associazioni, del suo impegno sul territorio e nell’azione quotidiana per qualificare l’attività complessiva (la formazione, on line e dal vivo, l’attività rivolta al mondo giovanile e alle opportunità in campo europeo, ecc..). In queste ore stiamo lavorando, inoltre, per una nuova edizione del Dono Day 2021 ( manifestazione, ricordiamo, al quale siamo “tenacemente” legati e che ci ha consentito, dall’inizio del nostro percorso, di “parlare” con il territorio, con le Istituzioni e le centinaia e centinaia di cittadini che abbiamo incontrato nelle diverse manifestazioni) e nel contempo contiamo di riproporre manifestazioni che, in passato, hanno ottenuto un enorme successo tra la popolazione, ad iniziare dalla “ Cancelleria sospesa”.

Anche a livello nazionale CSV Valle d’Aosta, all’interno di CSVnet, sta svolgendo in questi mesi un’azione forte per salvaguardare la peculiarità del Volontariato valdostano e per rafforzare il ruolo del Volontariato nel contesto nazionale e internazionale.

E’ un Volontariato, quindi, che dalle enormi difficoltà vissute nell’anno precedente  intende rialzarsi  attraverso un nuovo cammino, carico di progetti e di nuove sfide.

E anche in questo caso sanno di poter contare sulla presenza costante, e mai retorica o scontata, del CSV Valle d’Aosta.

Il mio e nostro impegno è e sarà quello quello di non venir meno a questo “solenne impegno” nei confronti di ognuno/a  di Voi.

Un saluto sincero                                                                                                     

Claudio Latino, Presidente del CSV

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