Certificazione Unica: obbligo per le associazioni

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Questo adempimento riguarda le associazioni che hanno erogato compensi di qualsiasi natura su cui è stata pagata la ritenuta d’acconto.

La Certificazione Unica va rilasciata al percettore delle somme, utilizzando il modello “sintetico” entro il 31 marzo mentre la trasmissione all’Agenzia delle Entrate, utilizzando il modello “ordinario” deve essere effettuata entro il 7 marzo, in via telematica.

Modalità di trasmissione della Certificazione Unica all’Agenzia delle Entrate

La Certificazione Unica 2017 deve essere presentata esclusivamente in via telematica, direttamente utilizzando il canale Fisconline messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, o tramite un intermediario abilitato. Non è possibile la presentazione della documentazione in forma cartacea tramite uffici postali o sportelli bancari.

I sostituti d’imposta utilizzano la Certificazione Unica 2017 (CU), per attestare sia i redditi di lavoro dipendente e assimilati sia i redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi.

Le bozze del modello, delle istruzioni e delle specifiche tecniche sono disponibili anche sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
Il Csv, in collaborazione con Acli Vda, supporta le associazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale nella compilazione e trasmissione dei dati.
Potete prendere contatto direttamente con l’operatrice scrivendo all’indirizzo mail genny.cretaz@lasorgente.it

In alternativa le associazioni possono avvalersi del servizio tramite studi di commercialisti oppure tramite centri di assistenza fiscale.

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