Codice del Terzo Settore

Che cos'è il codice del terzo settore

Il Codice del Terzo settore norma in un solo testo tutte le tipologie di enti denominati appunto enti del
Terzo settore. Con l’avvio della riforma nel 2016, sono stati definiti i confini e le regole di funzionamento.


Per far parte del Terzo settore è necessario essere un ente di carattere privato diverso dalla società, che
svolge in via esclusiva o principale una o più attività di interesse generale di cui all’art.5 del CTS per il
perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale ed essere iscritto al
RUNTS, registro unico nazionale del Terzo settore.


Il Codice del Terzo Settore ha provveduto al riordino e alla revisione complessiva della disciplina vigente in
materia, sia civilistica che fiscale, definendo, per la prima volta, il perimetro del Terzo Settore e gli enti che
ne fanno parte.


Non sono Enti del Terzo Settore:

  • le amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1, comma 2, del Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
  • le formazioni e le associazioni politiche;
  • i sindacati;
  • le associazioni professionali e di rappresentanza di categorie economiche;
  • le associazioni di datori di lavoro; gli enti sottoposti a direzione e coordinamento o controllati dai suddetti enti, con le eccezioni specificamente previste ai sensi dell’art. 4, comma 2 del Codice.

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