Nel 2019 raccolte 1237 porzioni di cibo dal Banco Alimentare con il progetto Save The Food

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Nato in Italia nel 2011, il progetto Cuki Save The Food ha portato, nel 2019, 1.237 porzioni di cibo, raccolte dal Banco Alimentare valdostano che ha potuto contare sulle mense collettive che hanno aderito al progetto.

In Italia Cuki Save the Food nel solo 2019 ha contribuito a “salvare” dallo spreco 1.418.000 porzioni di cibo. A maggio di quest’anno sono oltre 16 milioni le porzioni ridistribuite dal 2011, anno dell’inizio del progetto. Un meccanismo trasparente e virtuoso che si basa sulla solidarietà e sull’impegno dei volontari di Banco Alimentare su tutto il territorio regionale, che consentono di recuperare il cibo preparato e in eccedenza , donandolo, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie alle strutture caritative del territorio.

Nel nostro Paese Banco Alimentare  si occupa di combattere lo spreco alimentare, dando al cibo una seconda vita donandolo ai più bisognosi. In collaborazione con la Fondazione Banco Alimentare, nel 2011, nasce il progetto Cuki Save the Food realizzato da Cuki  per sostenere il programma Siticibo della Onlus, che opera su tutto il territorio nazionale contro lo spreco alimentare e recupera il cibo non servito nelle mense collettive e invenduto nei supermercati della distribuzione organizzata.

“L’attenzione verso i temi sociali sono sempre stati centrali per il nostro brand, spiega Carlo Bertolino, Direttore Marketing e Comunicazione Cuki La collaborazione con Banco Alimentare ha un valore enorme perché ci consente di realizzare un atto di restituzione: sostenendo la Onlus abbiamo la possibilità di dare una seconda vita al cibo che altrimenti andrebbe sprecato e che va a favore delle fasce più deboli”.

L’emergenza sanitaria che ha funestato l’inizio del 2020 ha messo in ginocchio l’economia di interi Paesi; in Italia, prima nazione occidentale ad essere pesantemente colpita dalla pandemia, a causa del blocco di tutte le attività commerciali e lavorative molte famiglie in più hanno dovuto chiedere aiuto agli enti caritativi per poter sfamare i propri cari e se stessi.


“Facciamo luce sulla fibromialgia”: anche in Valle d’Aosta numerosi monumenti si illuminano di viola

06/05/2021

In occasione della Giornata Mondiale della Fibromialgia del 12 maggio, grazie all’iniziativa di Asfib VDA si illumineranno di viola il Castello di Arvier, il Castello di Aymavilles, il Municipio di Aymavilles, la rotonda del Pont Suaz di Charvensod, il Ponte Romano di Pont-Saint-Martin e la Collegiata di Saint-Gilles di Verrès.

#RiformaTerzoSettore: definite le “attività diverse” per gli ETS


Sottoscritto dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali il Decreto riguardante l’individuazione di criteri e limiti delle attività diverse da quelle di interesse generale esercitabili dagli Enti del Terzo settore in forma commerciale per finanziare le attività principali. L’obiettivo è quello di incoraggiare l’autofinanziamento attraverso attività commerciali purché strumentali all’attività di interesse generale.

Corso “Il Volontariato in classe… online!”

05/05/2021

Per venerdì 14 e martedì 18 maggio, dalle 17.30 alle 19.30, il CSV ha programmato due incontri assieme a Monia Guarino per ricevere gli stimoli giusti e le modalità corrette nella comunicazione online con gli studenti.
Gli ETS che organizzano incontri nelle scuole avranno le dritte per utilizzare nel migliore dei modi gli strumenti “a distanza”.

Chiusura CSV

04/05/2021

A seguito dell’entrata della Valle d’Aosta in zona rossa, la sede del CSV resterà chiusa per le attività in presenza. Rimane attivo lo sportello telefonico.

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